di Beatrice Sperandio e Margherita Foco
Il 28 febbraio Donald Trump e Volodymir Zelensky si sono incontrati alla Casa Bianca. Lo scontro tra il presidente statunitense e quello ucraino si è visto in diretta mondiale. Riuniti nello Studio Ovale, di fronte ai giornalisti di tutto il mondo, Zelensky e Trump, accompagnato dal suo vice, JD Vance, hanno discusso fino ad arrivare ai limiti di un litigio.

Trump e Vance hanno duramente attaccato Zelensky, chiedendogli di mostrare maggior rispetto e gratitudine per gli Stati Uniti. L’incontro era stato deciso a fine di un accordo, per cedere agli Stati Uniti parte delle terre rare dell’Ucraina. Trump aveva annunciato che se il presidente dell’Ucraina non avesse firmato, non gli avrebbero più dato una mano nella guerra. Da lì in poi la conversazione ha iniziato a scaldare gli animi dei due presidenti, fino ad arrivare all’uscita di Zelensky dalla Casa Bianca.
Questo incontro ha scatenato un’infinità di articoli da parte di tantissimi giornalisti. Ma in tutto questo, cosa ne pensano i ragazzini di questa generazione? Sono spaventati?
Ecco, adesso parliamo noi.
Crediamo che Trump sia stato molto maleducato nei confronti di Zelensky ma soprattutto che quello che vuole ottenere Trump non sia la pace tra i due paesi, bensì benefici per sé grazie ai conflitti e alle guerre.
Ci hanno sempre detto che il futuro è nelle nostre mani e siamo noi a doverlo cambiare, ma il punto é: come facciamo a cambiarlo se voi lo state distruggendo?
Non abbiamo mai capito perché noi siamo sempre responsabili degli errori degli altri. Per questo facciamo un appello a presidenti, genitori, lavoratori, primi ministri e a qualsiasi altra persona nel mondo: cercate di rendere voi il nostro futuro migliore, perché questo “futuro”, di cui parlate tanto, é tuttora il nostro presente.